IMPIANTI ANTINCENDIO

Lupo srls nella progettazione, realizzazione, manutenzione e assistenza di sistemi e attrezzature antincendio è qualità , sicurezza, esperienza, flessibilità e affidabilità, progetta e gestisce in accordo alle normative (UNI EN ) ed (N.F.P.A. – FM)

 

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PROGETTAZIONE E REALIZZAZIONE

Sistemi antincendio automatici

Per la protezione dal rischio incendio, servirsi della progettazione antincendio significa predisporre le basi per avere un efficiente ed aggiornato impianto antincendio

L’attività professionale di consulenza e progettazione, è esplicata congiuntamente ad attività correlate quali la redazione di perizie e collaudi, di studio di analisi di rischio incendio e di sviluppo di piani di emergenza sia per il settore civile, industriale e terziario.

Nell’ambito della sicurezza antincendio lo Studio Lupo vanta una rilevante esperienza nella progettazione di impianti e sistemi di protezione attiva e passiva, quali compartimentazione e impianti finalizzati alla rivelazione e allo spegnimento automatico degli incendi.

Nell’ambito delle attività di consulenza siamo in grado di supportare le aziende nella realizzazione di pratiche per l’ottenimento del PARERE DI CONFORMITÀ, il RILASCIO DI CERTIFICATI PREVENZIONE INCENDI e CONSULENZE IN MATERIA DI SICUREZZA ANTINCENDIO.

Lupo srls è operativa laddove si richiede un know-how antincendio consolidato.

Offriamo servizi di progettazione, fornitura e posa in opera “chiavi in mano” di impianti e sistemi per la protezione attiva e passiva.

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Impianti antincendio Milano
Impianti a Diluvio
Impianti a Gas
Impianti a Polvere
Impianti a Schiuma
Impianti Aerosol
Impianti di Rivelazione Incendi
Impianti Evacuatori di Fumo e Calore
Impianti Sprinkler
Impianti Watermist
Rete Idranti Antincendio
Impianti a Diluvio

L’impianto a diluvio è costituito da una rete di spegnimento con ugelli frazionatori e da una rete di rilevatori che fanno capo alla stazione di controllo ed allarme.
Questo tipo di impianto è posto a protezione di aree a rischio grave ed è richiesto l’erogazione immediata di acqua sull’intera area protetta. La rete di tubazioni è posta sotto il controllo della valvola a diluvio, che viene aperta automaticamente dall’impianto di rivelazione.
Con l’apertura della valvola a diluvio, l’acqua fluisce nelle tubazioni della rete di spegnimento scaricandosi attraverso tutti gli erogatori ed attivando, nel contempo, l’allarme.

Impianti a Gas

l’impianto utilizza l’anidride carbonica (CO2), essa è un gas incolore, inodore e possiede ottime caratteristiche dielettriche; viene impiegato in locali e macchine dove non vi è presenza di personale.

l’Anidride Carbonica essendo un gas, fornisce un’estinzione pulita, estingue il fuoco senza lasciare residui di acqua, schiuma o polvere che potrebbero danneggiare le apparecchiature.

L’Anidride Carbonica è una protezione economica, costa meno di qualsiasi altro agente estinguente, taglia le spese di ricarica e le lunghe e costose operazioni di pulizia, conseguenti ad un’operazione di estinzione.

l’Anidride Carbonica provvede ad un’efficace protezione antincendio tridimensionale, penetra ovunque nell’area di pericolo, sopprimendo velocemente la combustione.

Impianti a Polvere

Gli impianti di spegnimento a polvere sono costituiti da polvere chimica che agisce principalmente bloccando la catena di reazione della fiamma. Il principio di estinzione si basa sull’interruzione della reazione a catena nella zona della combustione più vicina alla fiamma.

Impianti a Schiuma

La schiuma, composta da acqua, liquido schiumogeno ed aria, richiedono per il loro funzionamento, una riserva fissa di liquido schiumogeno e di erogatori speciali.
E’ un efficace agente estinguente ed agisce, nei confronti dell’ incendio con:
RAFFREDDAMENTO
Sottrazione di calore all’incendio attraverso l’evaporazione dell’acqua contenuta nella schiuma.
SOFFOCAMENTO
Impedendo il contatto con l’ossigeno, con un denso strato di schiuma.
ISOLAMENTO
Erogazione preventiva a protezione da incendi che si possono sviluppare nelle vicinanze.

Impianti Aerosol

Gli impianti di spegnimento ad aerosol per l’estinzione degli incendi, utilizzano una sospensione fine di particelle aventi la consistenza di una sottilissima polvere che in genere è formata da nitrato di potassio.
. Il suo utilizzo come agente estinguente avviene soprattutto nell’impiantistica fissa, ma esistono sue applicazione anche negli inibitori di fiamma manuali.
È composto da particelle finemente suddivise e sostanze gassose mediante processo di combustione di un composto contenuto all’interno di dispositivi non pressurizzati che una volta attivati, lo generano attraverso un processo di combustione.
Questi dispositivi sono chiamati generatori. I generatori ad aerosol, a differenza dei sistemi antincendio tradizionali, non necessitano né di bombole né di ugelli. La loro attivazione avviene attraverso cavo elettrico o dispositivo termico.
La capacità estinguente è calcolata sul volume da proteggere, poiché lo spegnimento avviene attraverso saturazione dell’ambiente.

Impianti di Rivelazione Incendi

I sistemi fissi automatici di rivelazione di incendio hanno la funzione di rivelare automaticamente un principio di incendio e segnalarlo nel minor tempo possibile. I sistemi fissi di rivelazione manuale permettono una segnalazione nel caso l’incendio sia rilevato dall’uomo. In entrambi i casi, il segnale di allarme incendio è trasmesso e visualizzato in corrispondenza di una centrale di controllo e segnalazione ed eventualmente trasmesso ad una centrale di ricezione allarmi ed intervento. Un segnale di allarme acustico e/o luminoso può essere necessario anche nell’ambiente interessato all’incendio ed eventualmente in quelli circostanti per soddisfare gli obiettivi del sistema.

Le tecniche di rivelazione sono legate ai seguenti tipi:
• Rivelazione di fumo.
La rivelazione di fumo occupa un posto privilegiato fra le tecniche disponibili per avere una diagnosi precoce dell’incendio.

• Rivelazione di calore.
Per rivelatori di calore si intendono quei dispositivi che rispondono ad un aumento della temperatura ambiente e sono di due tipi: – rivelatori termostatici e rivelatori termovelocimetrici.

• Rivelazione di fiamma.
I rivelatori di fiamma rivelano le radiazioni emesse da un fuoco. Possono essere utilizzati rivelatori che rivelino radiazioni di tipo ultravioletto , infrarosso o di tipo combinato. Le fiamme si distinguono in calde (infrarossi) da quelle definite fredde (ultravioletti) e deve essere scelto il rivelatore con la lunghezza d’onda specifica per la tipologia di fiamma sviluppata.

Impianti Evacuatori di Fumo e Calore

L’installazione degli evacuatori di fumo e calore, deve essere realizzata in modo da assicurare, in caso di incendio, la fuoriuscita dei fumi e gas caldi prodotti ed evitare quindi che i locali colpiti siano totalmente invasi dai fumi stessi, mantenendo una zona libera da fumo nella parte inferiore dei medesimi.

Essi devono essere installati, per quanto possibile, in modo omogeneo nei singoli comparti a soffitto.

Salvo quanto specificato dalla norma, ogni Evacuatore di fumo e calore deve essere munito di un dispositivo di apertura individuale ed essere altresì azionabile da dispositivo di apertura a distanza manuale o automatico.

devono essere progettati in modo che sia garantito il funzionamento in caso d’incendio; devono essere azionabili da posizioni sicure e non presentino pericolo d’incendio. Detti dispositivi devono essere contrassegnati adeguatamente, opportunamente protetti ed in posizione visibile dalla quale sia possibile controllarne il regolare funzionamento. L’energia di funzionamento deve essere autonoma.

Impianti Sprinkler

Gli impianti “Sprinkler” sono utilizzati nella lotta contro gli incendi e sono quelli più utilizzati per a loro semplicità ed affidabilità, sempre pronti ad intervenire in modo automatico.
Un sistema automatico sprinkler è progettato per rilevare la presenza di un incendio ed estinguerlo nello stadio iniziale con acqua, oppure di tenere sotto controllo le fiamme in modo che l’estinzione possa essere completata con altri mezzi.

Vi sono:
l’impianto sprinkler a secco: impiegati a protezione di aree dove non esiste riscaldamento e, di conseguenza, pericolo di formazione di ghiaccio, all’interno delle tubazioni dell’impianto stesso nei mesi invernali. Le tubazioni, alle quali sono collegati gli erogatori, sono caricate ed alimentate con aria compressa in qualità di agente di pressurizzazione. Il calore sviluppato dall’incendio provoca l’apertura di uno o più erogatori sprinkler, causando la fuoriuscita dell’aria e la relativa caduta di pressione. Conseguentemente l’acqua riempie le tubazioni ponendo sotto controllo l’incendio dell’area interessata ed attivando il sistema di allarme generale dell’impianto.

L’ impianto sprinkler ad umido: Le tubazioni, alle quali sono collegati gli erogatori, sono caricate ed alimentate ad acqua etenute in pressione a valore costante. Il calore sviluppato dall’incendio provoca l’apertura di uno o più erogatori sprinkler, causando la fuoriuscita dell’acqua in pressione che, pone sotto controllo l’incendio dell’area interessata e attiva il sistema di allarme generale dell’impianto.

L’impianto sprinkler a preazione: impiegato a protezione di locali o aree dove un’erogazione accidentale di acqua, , può causare gravi danni ai beni protetti.
L’impianto è principalmente costituito da una valvola a diluvio, una valvola di ritegno, da tubazioni caricate ed alimentate con aria compressa, da erogatori con bulbo di vetro o fusibile e completato da un impianto di rivelazione incendio al quale fanno capo i rivelatori di fumo/temperatura. Essi sono a doppio consenso poiché, per la loro attivazione, devono verificarsi due condizioni sequenziali: intervento dell’impianto di rivelazione incendio ed apertura di uno o più erogatori. In caso di rottura accidentale di un erogatore o di una tubazione, si ha un abbassamento della pressione nella rete di tubazioni dell’impianto, impedendo l’apertura della valvola a diluvio ed attivando una sirena di allarme.

Impianti Watermist

Il sistema di spegnimento water mist è naturale, dotato di un trascurabile impatto ambientale e di una elevata efficacia.

I sistemi water mist permettono di generare un’erogazione costituita da gocce d’acqua di diametro medio solitamente nell’ordine dei micron e dotate di elevate velocità di immissione nell’ambiente,frazionata per mezzo di erogatori, con una elevata pressione di funzionamento.
E’ da sottolineare che la formazione del “mist” può avvenire sia con sistemi che elaborano la sola acqua “Single-fluid”, sia con sistemi che miscelano l’acqua con agenti gassosi, come da esempio l’azoto, in questo caso denominati “Twin-fluid”.

Rete Idranti Antincendio

Le reti idranti antincendio sono installate allo scopo di fornire acqua in quantità adeguata per combattere, tramite gli idranti ed i naspi ad esse collegate, l’incendio di maggiore entità ragionevolmente prevedibile nell’area protetta.

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