IMPIANTI HVAC

Heating, Ventilation and Air Conditioning

HVAC (Heating, ventilation and air conditioning) ha assunto da qualche anno un ruolo molto importante, le mutazioni climatiche e le abitudini di vita hanno ampliato la richiesta di questo tipo di impiantistica sia per l’utilizzo civile che industriale.

 

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Impianti Riscaldamento Milano

Impianti di Riscaldamento

RISCALDAMENTO A SOFFITTO
RISCALDAMENTO A BATTISCOPA
RISCALDAMENTO A INFRAROSSI
RISCALDAMENTO A PAVIMENTO
RISCALDAMENTO ELETTRICO
RISCALDAMENTO A SOFFITTO

il riscaldamento a soffitto utilizza la radiazione termica incidente di tipo diretto o indiretto. Utilizza l’irraggiamento delle superfici del locale, invece della circolazione dell’aria, il funzionamento richiama quello del sole, ma senza il rischio di scottature. La grande superficie radiante e temperature di esercizio che al massimo raggiungono i 40 gradi, garantiscono sicurezza ed efficienza: le superfici assorbono fino al 90% della radiazione termica, con una percentuale di irraggiamento prossima al 100%. Il riscaldamento a soffitto non solleva polvere, lo si può abbinare al raffrescamento, non limita la scelta dei materiali non comporta ingombri consentendo l’utilizzo delle superfici della stanza, risulta ottimale anche per il sottotetto.

RISCALDAMENTO A BATTISCOPA

Installato lungo il perimetro delle stanze, il sistema radiante a battiscopa sostituisce il tradizionale zoccolo offrendo molteplici vantaggi: non necessita di particolari opere murarie, è quasi invisibile, non solleva polvere e garantisce una diffusione del calore molto efficiente per l’utilizzo di poca acqua nell’impianto, così da adattarsi al meglio ai sistemi alimentati a energia solare.

Spesso con gli elementi installati sulle pareti esterne dell’abitazione, con l’aria calda che risale dalle apposite fessure poste sulla parte alta, il riscaldamento a battiscopa mantiene asciutti i muri e diffonde un calore omogeneo in tutto l’ambiente.

RISCALDAMENTO A INFRAROSSI

Tra le tecnologie più all’avanguardia in fatto di comfort domestico, il riscaldamento a infrarossi sfrutta i vantaggi dell’irraggiamento attraverso onde elettromagnetiche che riscaldano le superfici della stanza, anziché l’aria. La dispersione di calore risulta minima e, come altri sistemi, consente di mantenere gli ambienti asciutti, concentrare la produzione di calore in determinate aree (direzionale) e senza sollevare polvere o creare ingombro.

Va precisato che il riscaldamento a infrarossi non è pericoloso per la salute, anzi, studi ne dimostrano addirittura vantaggi per il sistema immunitario. Anche l’installazione risulta semplice, con costi di manutenzione ridotti al minimo, senza dimenticare che la gamma di applicazioni spazia dal soffitto alle pareti, fino a dispositivi mobili dotati di piedistallo o pannelli irradianti (specchi o vere e proprie opere d’arte).

RISCALDAMENTO A PAVIMENTO

Soluzione già collaudata, ormai da anni presente nelle case degli italiani, anche il riscaldamento a pavimento utilizza un sistema radiante, a pannelli. Rispetto al riscaldamento a battiscopa però, quello a pavimento azzera l’ingombro, non solleva polvere e consente di accostare i mobili alle pareti senza il rischio del deterioramento dovuto alla concentrazione dell’aria calda.

Capace di lavorare a basse temperature, il riscaldamento a pavimento è oggi disponibile sia con sistemi basati sulle tubazioni sia su conduttori elettrici che assolvono le stesse funzioni. Le serpentine, utilizzate per l’irraggiamento del calore (e volendo anche per il raffrescamento), assicurano l’efficienza dell’impianto che però necessita di un termostato installato in ogni ambiente: lo spegnimento completo dell’impianto rischia di annullarne i vantaggi economici.

RISCALDAMENTO ELETTRICO

L’adozione di un sistema di riscaldamento elettrico, anziché a gas, diventa conveniente nel momento in cui la produzione di elettricità viene affidata a un sistema di autoproduzione da fonti rinnovabili, ad esempio attraverso il fotovoltaico. Termoconvettori, pompe di calore e o metallo amorfo o cavi riscaldanti (alternativa ai tubi per il riscaldamento a pavimento o a battiscopa), da soli non basterebbero a giustificare questa tipologia di scelta in ambiente domestico.

I moderni sistemi di climatizzazione, per quanto efficienti e certificati, si distinguono soprattutto per la capacità di ottimizzare la resa dell’energia per autoconsumo.

Impianti Condizionamento Milano

Condizionamento

La climatizzazione di un ambiente confinato è l’insieme di operazioni effettuate per consentire condizioni termoigrometriche adeguate all’utilizzo di quell’ambiente da parte dell’uomo, a qualsiasi condizione climatica esterna, in ogni periodo dell’anno.

La climatizzazione di un ambiente comprende, in relazione alle caratteristiche del clima esterno e dell’attività interna, le seguenti funzioni: riscaldamento o raffrescamento,ventilazione con o senza filtraggio dell’aria, umidificazione o deumidificazione.

Ventilazione

La ventilazione meccanica controllata degli ambienti con aria esterna rappresenta il sistema più efficace per controllare le condizioni dell’aria interna in edifici ben coibentati e a basso consumo energetico.

La tipologia più diffusa è la ventilazione meccanica a due flussi o a doppio flusso e si caratterizza per avere un doppio impianto di ventilazione, formato da canali di distribuzione separati. Un condotto controlla e regola l’immissione dell’aria, mentre l’altro è dedicato all’aria in estrazione. I flussi d’aria nei due condotti sono gestiti diversi ventilatori elettrici.

I vantaggi degli impianti a doppio flusso sono molteplici rispetto alla versione monoflusso. Il principale è la capacità di trattare, filtrare, riscaldare o raffreddare l’aria esterna garantendone il ricambio costante e il recupero del calore dell’aria esausta.

In un edificio con un buon isolamento termico e climatizzato con impianti a basso consumo, la continua estrazione dell’aria calda (o fredda) dall’ambiente interno determina un aumento dei consumi della climatizzazione.

Il recupero del calore permette di sfruttare di tutti i vantaggi della ventilazione, garantendo i bassi consumi energetici dell’edificio. In caso di restauro tale soluzione permetterebbe di ridurre i consumi e di aumentare  la classificazione energetica dell’edificio.

I condotti per la ventilazione dell’aria vengono fatti confluire in uno scambiatore di calore (o recuperatore) dove l’aria esausta cede parte del proprio calore all’aria pulita in ingresso. L’evoluzione della tecnologia ha fatto sì che il rendimento dello scambiatore abbia superato il 90% limitando al minimo le dispersioni termiche causate dal rinnovo dell’aria.

Lo scambiatore di calore è dotato di filtri che permettono di controllare la qualità dell’aria e che limitano l’ingresso di polveri e particelle inquinanti all’interno dell’edificio.

Concludendo, quindi, l’installazione di un recuperatore di calore è indispensabile in edifici a basso consumo energetico e permette di ridurre i consumi in edifici mediamente isolati e di eliminare muffe o altri agenti patogeni presenti nelle strutture datate.

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